Nel caso di più resistori collegati in parallelo linverso della loro resistenza complessiva è uguale alla somma degli inversi delle resistenze dei singoli resistori.

Per i conduttori metallici e per le soluzioni acquose di elettroliti, cioè di acidi, basi e sali, il fisico tedesco Georg Simon Ohm (1787-1845) ricavò sperimentalmente due leggi, dette prima e seconda legge di Ohm.

Le leggi che governano circuiti di questo tipo vanno sotto il nome di principi di Kirchhoff, dal nome dello scienziato tedesco che ne enunciò la forma matematica.

Nel Sistema Internazionale la resistività si esprime in ohm per metro (m), ma, poiché normalmente la sezione di un conduttore si misura in mm2 e la sua lunghezza in m, per comodità di calcolo si preferisce esprimerla in mm2/m.