Nei circuiti domestici o negli apparecchi elettrici di uso comune vengono in genere inseriti dei dispositivi di sicurezza che impediscono che nel circuito si formino sovraccarichi di corrente. Per esempio i fusibili, molto comuni, sono dei piccoli tratti di metallo che interrompono il circuito se lintensità della corrente supera determinati valori.

Un circuito elettrico fisico potrà quindi corrispondere a diversi circuiti elettrici (intesi come modello matematico) sia in funzione della precisione che si vuole raggiungere nella rappresentazione del circuito fisico, sia del campo di variabilità che ci si aspetta per le grandezze elettriche del circuito fisico. Similmente ad un circuito elettrico potranno corrispondere diversi circuiti fisici, in funzione, per esempio, della precisione con cui si vuole replicare il comportamento previsto dal modello matematico.

Nel caso di più resistori collegati in parallelo linverso della loro resistenza complessiva è uguale alla somma degli inversi delle resistenze dei singoli resistori.

Ad un circuito possiamo collegare diversi dispositivi, in grado di sfruttare la forza elettromotrice per mettere in funzione lampadine, motori, cicalini e piccoli radiatori, mostrando l’incredibile flessibilità dell’energia elettrica, capace di trasformarsi in energia luminosa, cinetica o termica.